CONSELICE. Il campionato ormai è finito e in casa Foris Index si può guardare al futuro, ma a dire il vero qualcuno ancora alle prese con gli impegni agonistici c’è. Stiamo parlando del palleggiatore Simone Bendandi, che a Conselice ha scoperto cosa significhi….allenare: “Sì, ho iniziato questa avventura a settembre – esordisce l’ex Forlì – e devo dire che insieme a Marco Vecchi (altro atleta della Foris, ndr) abbiamo scoperto davvero un altro mondo. Non basta conoscere la pallavolo nei minimi dettagli, per allenare servono anche altre qualità e, specie con i giovani, sapere che ti trovi davanti a delle precise responsabilità. In poche parole….ho varcato il confine”. Ad una giornata dalla fine, l’Under 16 guidata da Bendandi e Vecchi è seconda in classifica e vincendo la settimana prossima a Bagnacavallo potrebbe pure agguantare il 1° posto: “Voglio fare i complimenti ai ragazzi per come sono cresciuti, individualmente e di gruppo, durante l’anno. Hanno capito cosa significhi giocare a pallavolo di squadra e non a caso da 2 mesi a questa parte sono imbattuti. All’inizio il gruppo prevedeva 13 elementi, ora sono rimasti in 10, ma la voglia di lavorare e migliorare è davvero tanta. Il futuro? Certo mi piacerebbe continuare, anche se qualche ragazzo l’anno prossimo sarà fuori età”. Bendandi, che la serie A l’ha vista per davvero, non poteva che diventare un punto di riferimento per questi aspiranti….giocatori: “Sinceramente non so se i ragazzi conoscessero il mio recente passato, senza dubbio ho cercato di aiutarli, quando chiedevano consiglio o avevano bisogno di aiuto. Una carriera da allenatore? Fino ad ora avrei detto di no, però…chissà, frattanto cercherò di prendere i 3 gradi necessari e poi si vedrà”. Impossibile non chiudere con un accenno alla stagione in giallo-blù, coronata da una tranquilla salvezza: “A Conselice mi sono trovato a meraviglia e devo ringraziare in primis la società per la presenza costante. La scorsa estate ho fatto pure una scelta di vita, perché avevo qualche questione da sistemare a casa, ma si è rivelata vincente. Forse potevamo pure fare meglio e la intendo come critica positiva, nel senso che il potenziale non mancava. Il futuro? Parlerò presto con Marri e Romagnoli, ma sono disponibile a restare. Meglio comunque non anticipare i tempi, adesso penso all’Under 16 e all’ultima partita da giocare”. |