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| Intervista a Andrea Belloni |
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di domenica 28 marzo 2010 |
| CONSELICE. Brucia ancora un po’, alla Foris Index, l’incredibile rimonta subita sul campo dell’Anagni. Non tanto per la classifica, che con 10 punti sulla zona retrocessione ha ancora un volto più che confortante, quanto per una questione d’orgoglio, perché molti in casa gialloblù avevano fatto la bocca buona all’impresa: “Se prima della partita – esordisce il centrale Andrea Belloni -, mi avessero detto che avremmo perso 3-2, bè forse non avrei storto la bocca, vista la nostra attuale situazione fisica. Alla fine però, dopo aver guidato 2-0, ero parecchio arrabbiato, perché la vittoria con più attenzione potevamo portarla a casa”.
Difficile capire cosa sia successo dal 3° set in poi, anche perché tatticamente Anagni non ha certo ribaltato la contesa: “Loro sono partiti malissimo, sbagliando l’impossibile e noi, facendo il nostro compitino, abbiamo preso 2 set di vantaggio. Poi piano piano l’Anagni è cresciuto, ha trovato fiducia e negli ultimi 2 parziali ha trovato giocate quasi incredibili. A loro entrava tutto, a noi niente, poi senza dubbio come caratteristica nostra soffriamo certe squadre rognose, che ci fanno giocare molti palloni. Tendiamo a sbagliare prima degli altri, ecco la verità, e così magari si spiegano le sconfitte con avversari di bassa classifica”.
Ora bisogna ritrovare spinta e motivazioni per la parte finale del campionato, perché la classifica non riserva di per sé spunti particolari: “A finire bene, vincendo più partite possibili e scalando posizioni, ci teniamo eccome. Parlo per me e per il resto dello spogliatoio, perché tutti la vediamo allo stesso modo. Dopo la sosta Pasquale, che ci servirà per ricaricare le pile e recuperare al 100% Bernard (già qualche positivo giro a muro contro Anagni, ndr), riceveremo il San Lazzaro. Una partita da non sbagliare; alla resa dei conti, calcolatrice alla mano, mica siamo ancora salvi. Quindi chiudiamo il discorso e poi pensiamo al resto con maggiore calma”. |
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